Terre di Salemi

Storia

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La “Strada Mastra”, questo fiore all’occhiello del centro storico di Salemi, oggi è intestata a Giovanni Amendola, ma i più anziani ricorderanno che essa, fino al termine della seconda guerra mondiale, portava il nome del Conte Umberto. Ma forse neanche i più anziani ricorderanno chi effettivamente fosse questo giovane rampollo di Casa Savoia, il primo e l’unico a fregiarsi del titolo di Conte di Salemi. Riteniamo di far cosa giusta e doverosa tirando fuori una vicenda che non è certo un segreto, ma che da molto tempo è caduta nel dimenticatoio.

Il primo dicembre del 1889 il re Umberto I°, in segno di affetto e di stima per il fratello Amedeo di Savoia Duca di Aosta, decise di conferire al di lui figlio quartogenito Umberto Maria Vittorio, nato da qualche mese, il titolo di Conte di Salemi, chiedendo al Presidente del Consiglio dei Ministri, Francesco Crispi, di dare piena ed intera esecuzione alle sue reali disposizioni.

La risposta del Crispi, che da tempo ormai tentava di dare un concreto riconoscimento alla Città di Salemi per il notevole contributo a Garibaldi e ai suoi Mille nella lotta per l’unità d’Italia, non si fece attendere: il 15 dicembre 1889 infatti il Consiglio dei Ministri diede esecuzione alle decisioni del Re di conferire al proprio nipote Umberto il titolo di Conte di Salemi.

S.R.A. il Principe Umberto Maria Vittorio Amedeo Giuseppe, Conte di Salemi, nacque a Torino il 22 giugno 1889 dal secondo matrimonio del Principe Amedeo Duca d’Aosta con la Principessa Letizia Napoleone.
Dopo aver compiuto gli studi presso il collegio dei Barnabiti di Moncalieri, ed essere stato nominato senatore al compimento del ventunesimo anno d’età, trascorse un breve periodo presso l’Accademia Navale di Livorno.

Intraprese lunghi viaggi, sino all’inizio della prima guerra mondiale, quando chiese di essere arruolato nell’esercito quale volontario.

Fu dapprima soldato mitragliere nel reggimento Guide, quindi, promosso per merito di guerra sottotenente di complemento, passò nel Catania Cavalleria. Diventato Ufficiale effettivo, entrò nei bombardieri, guadagnandosi una medaglia d’argento al valore.

È morto a Crespano il 19 ottobre 1918, qualche giorno prima della fine delle ostilità.

En

The “Strada Mastra”, this pride of the historic center of Salemi, is now headed to Giovanni Amendola, but older but the older ones will remember it, until the end of World War II, bore the name of Count Umberto. But perhaps not even remember the older ones actually had this young scion of the House of Savoy, the first and the only one to claim the title of Count of Salemi. We believe we are right and proper thing to pull off a story that is not exactly a secret, but it has long since been forgotten.

On December 1, 1889, King Umberto I, as a sign of affection and esteem for his brother Amedeo of Savoy, Duke of Aosta, decided to give him the fourth-born son Umberto Maria Victor, born a few months, the title of Count of Salemi, asking the Prime Minister, Francesco Crispi, to give full and complete execution of its actual provisions.

The answer of Crispi, who have long been trying to give tangible recognition to the City of Salemi for his significant contribution to Garibaldi and his Thousand in the struggle for the unification of Italy, was swift: December 15, 1889 because the Council of Ministers gave effect to the decisions of King Umberto of giving to his nephew the Count of Salemi.

H.R.H. Prince Vittorio Amedeo Giuseppe Maria Umberto, Count of Salemi, was born in Turin, 22 June 1889 from the second marriage of the Prince Amedeo Duke of Aosta and Princess Letizia Napoleon.

After completing his studies at the College of Barnabites of Moncalieri, and being a senator at the age of twenty-one years of age, spent a brief period at the Naval Academy.
He undertook long journeys, until the start of World War I, when he asked to be enlisted in the army as a volunteer.

He was first a soldier in the regiment gunner Guide, then promoted to second lieutenant on the war, passed in Catania Cavalry. Become Official actual bombers came in, earning a silver medal for valor.
He died in Crespano October 19, 1918, a few days before the end of hostilities.